Non tutti sono abituati a trattare con i regolamenti (spesso eccessivamente “barocchi”) che il PD emana per le sue consultazioni interne. Così abbiamo pensato di fare cosa utile ai nostri iscritti spiegando loro come funziona il meccanismo di voto, sintetizzando e semplificando le informazioni più importanti.

Andiamo con ordine.

1) Congresso Provinciale e Congresso di Circolo sono due cose diverse.

Anche se si svolgono fisicamente nello stesso momento, in realtà hanno due obiettivi molto distinti: il primo ha lo scopo di eleggere l’Assemblea Provinciale e il Segretario Provinciale (ci torneremo dopo); mentre il secondo eleggerà il Segretario di Circolo e il Coordinamento di Circolo. Le due votazioni – anche se contemporanee – sono TOTALMENTE SLEGATE l’una dall’altra. Si potrà votare un Segretario di Circolo e un Segretario Provinciale senza timori nè preoccupazioni: una scelta non influenza nè determina l’altra.

2) Cosa vuol dire votare per l’Assemblea Provinciale?

L’assemblea è l’organismo sovrano del Partito Democratico, ad ogni livello (dal Coordinamento di Circolo fino all’Assemblea Nazionale). Ogni Circolo territoriale, in base ai suoi iscritti e agli ultimi risultati elettorali, ha diritto ad un numero definito di “delegati” da eleggere al proprio interno per rappresentarlo in Assemblea (il numero cambia da Circolo a Circolo, l’elenco completo è qui).

Nel caso della provincia di Torino, il totale dei delegati che compongono l’Assemblea è di 250 persone, elette nei 107 Circoli territoriali o tematici attualmente presenti nel nostro territorio.

3) Quindi per il Provinciale devo votare sia i delegati che il Segretario?

No. Una cosa avviene automaticamente con l’altra, vediamo come. Ogni candidato Segretario Provinciale deve presentare in ogni Circolo una lista di persone che saranno i “suoi” delegati all’Assemblea Provinciale. La lista legata a Matteo FRANCESCHINI si chiamerà “Ora il PD!”.

Gli iscritti di ogni Circolo che desiderano votare per Matteo FRANCESCHINI Segretario, dovranno votare la lista di delegati collegata al suo nome. In questo modo, in base al risultato della lista, i delegati eletti costituiranno i “grandi elettori” di Matteo FRANCESCHINI in Assemblea Provinciale.

4) “Grandi elettori”? Quindi chi è che sceglie davvero il Segretario?

Il meccanismo è qualcosa di molto simile a come funziona l’elezione del Presidente degli Stati Uniti (ognuno dei 51 stati dell’unione elegge dei rappresentanti che a loro volta votano il Presidente: chi ha più rappresentanti eletti naturalmente diventa Presidente). In sostanza, su un totale di 250 delegati dai Circoli, il candidato Segretario Provinciale che avrà eletto più delegati nelle proprie liste diventerà effettivamente Segretario del Partito.

5) Ok, quindi basta votare la lista “Ora il PD!” per sostenere Matteo FRANCESCHINI Segretario, giusto?

Esattamente. Solo che sorge un problema ulteriore (troppo facile altrimenti!): per presentare le liste di delegati collegate al proprio nome, il Candidato Segretario deve raccogliere un certo numero di firme a sostegno della propria lista, in quel Circolo (il numero cambia da Circolo a Circolo, l’elenco completo è qui), pena l’esclusione dal Congresso Provinciale in quel Circolo.

Se per qualunque motivo non si riuscissero a trovare le firme di iscritti necessarie a presentare la lista, quella candidatura non potrebbe essere votata in quel Circolo. E senza voti non si fanno delegati. E senza delegati non si fa il nuovo Segretario.

6) Ma come, prima vi hanno fatto raccogliere 200 firme per accedere alla candidatura e ora ve le chiedono di nuovo per presentare le liste in ogni Circolo?

Purtroppo è così, il regolamento è piuttosto discutibile, anche in termini di democraticità di accesso alla competizione, considerati i tempi stretti in cui ci muoviamo. Cosa si può fare? Potete raccogliere le firme autonomamente per permetterci di presentare la candidatura di Matteo FRANCESCHINI nel maggior numero di Circoli possibile. Il modulo di raccolta firme è questo (le firme vanno in seconda pagina), potete scaricarlo e utilizzarlo chiedendo ad altri iscritti del vostro Circolo di sottoscrivere e sostenere la nostra candidatura, ma vi raccomandiamo di mettervi in contatto con noi per coordinare il lavoro di raccolta, scrivendo a comitato@matteofranceschini.it, anche attraverso il modulo CONTATTI di questo sito.

 

ANCORA DUBBI?

È normale, è tutto troppo complicato. Consulta anche la pagina con le istruzioni per votare Matteo Franceschini oppure contattaci in qualunque momento. Trovi anche i numeri di telefono in fondo a destra, su questa stessa pagina. :-)